L'attuale struttura geologica dell'Italia deriva essenzialmente dall'orogenesi alpina, detta anche alpino-himalaiana o alpidica. Si tratta di un complesso di deformazioni e di accavallamenti degli strati rocciosi, che è iniziato nel Cretaceo (circa 100 milioni di anni fa) e si è concluso praticamente nel Miocene (circa 15 milioni di anni fa) anche se alcuni contraccolpi, di non secondaria importanza, sono tuttora in atto.

L'orogenesi alpina si è manifestata in seguito alla collisione della zolla africana con quella europea. Questo scontro colossale fra due cratoni, cioè fra due grossi blocchi di crosta terrestre, ha provocato la compressione del materiale roccioso che costituiva il fondale di un piccolo bacino oceanico chiamato «piemontese-ligure» ampio probabilmente più di mille chilometri e lungo cinque volte tanto, situato fra la paleoeuropa e una propaggine dell'Africa occidentale, ora scomparsa, detta «Promontorio africano» o «Insubria».

Le rocce che formavano il pavimento abissale dell'antico oceano piemontese-ligure erano costituite da crosta sialica ricoperta da sedimenti provenienti dalle terre emerse. La maggior parte dei sedimenti che finirono nell'oceano andò però ad accumularsi all'interno di una profonda fossa, detta con termine tecnico geosinclinale, formatasi per l'azione di forze orogenetiche di distensione determinate, a loro volta, da correnti di convezione subcrostali rivolte in direzioni opposte, simili a quelle che si formano nell'acqua di una pentola posta sul fuoco. Per effetto di queste forze di trazione il fondo della geosinclinale fu interessato da una serie di faglie trasformi (fratture trasversali a scorrimento orizzontale) che provocarono l'emersione di materiale simatico del mantello e lo sprofondamento della geosinclinale stessa.

Tutte le rocce del fondo oceanico, in seguito alla spinta prodotta dal movimento del continente africano contro quello europeo, si sono compresse e ripiegate su sé stesse e quindi sono state sospinte sul bordo meridionale del continente paleoeuropeo dove le coltri rocciose si sono accavallate in modo caotico fino a formare quella che oggi è la più imponente catena montuosa d'Europa.
 

FONDAZIONE PERMANENTE G. GIULIANI ONLUS • Codice Fiscale 93049850667
info@fondazionegiuliani.it
Copyright © 2013 • All Rights Reserved