Gli Appennini quindi, al momento della loro formazione, si trovavano sistemati in una posizione diversa dall'attuale. Essi erano disposti, infatti, sul prolungamento delle Alpi e quindi collegavano questa catena con i monti della Spagna meridionale. Subito dopo la nascita, però, gli Appennini subirono, nel loro insieme, un'imponente rotazione antioraria con perno nel golfo ligure. In questo movimento "a spazzola di tergicristallo" la catena appenninica si portò dietro anche un tratto del continente europeo che non era stato interessato dall'orogenesi alpina. Questa piccola zolla di antico continente europeo oggi è rappresentata dalla Sardegna e da gran parte della Corsica. Al movimento rotatorio della parte meridionale del paleocontinente europeo fu interessata anche la penisola iberica la quale, avvicinandosi al lato occidentale della Francia, andò a comprimere i sedimenti che riempivano una piccola depressione posta a ridosso di quel Paese. In seguito a questo evento si formarono i Pirenei.



Ora, poiché la migrazione della catena appenninica avveniva ad una velocità maggiore di quella che interessava il blocco sardo-corso, fra i due tratti di terra si aprì una frattura che in seguito si allargò e si riempì d'acqua formando il Tirreno, che quindi è un mare molto giovane, essendosi completati gli spostamenti, di cui si è detto, solo cinque milioni di anni fa.

Le deformazioni che hanno dato luogo alla costituzione della catena alpino-appenninica hanno interessato i sedimenti che si erano depositati nella geosinclinale, le rocce basaltiche del fondo della stessa geosinclinale e inoltre le parti marginali dei due blocchi continentali paleoeuropeo e paleoafricano.

Mentre l'India si muoveva lentamente verso nord, più ad ovest il continente africano cominciava a spostarsi verso l'Europa, comprimendo energicamente i materiali che formavano il basamento del piccolo oceano piemontese-ligure. L'avvicinamento dell'Africa all'Europa si concluse con un'enorme collisione che causò gli stessi effetti che l'India aveva prodotto in precedenza scontrandosi con la Laurasia.

I materiali della geosinclinale si accavallarono in enormi falde di ricoprimento vergenti verso nord e lo stesso margine settentrionale del continente africano finì per scivolare su quello europeo. In questo modo si vennero a formare le due principali catene montuose italiane: le Alpi ad est e gli Appennini ad ovest.
 

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