"FONDAZIONE PERMANENTE G. GIULIANI"
organizzazione senza scopo di lucro

STATUTO
Titolo I

Costituzione
Denominazione


La Fondazione Permanente G. Giuliani (FPGG) è una fondazione senza scopo di lucro costituita da persone, persone giuridiche ed Enti nazionali e internazionali che accettano le norme stabilite dal presente Statuto.

1. Scopo
a. Diffondere e accrescere le conoscenze a favore dell'uomo, la tutela della sua dignità e del diritti fondamentali, preesistenti e superiori sia alla società che a qualsiasi ordinamento (giuridico, religioso, razza, ecc.) in quanto nascono con l''individuo e ne costituiscono il suo primo ed inalienabile patrimonio.
b. Promuovere e svolgere attività di ricerca nel campo delle discipline della Fisica della Terra: Sismologia, Geofisica, Vulcanologia e delle loro applicazioni, ivi compresi lo studio del fenomeni Fisici e Chimici precursori deI terremoti e delle eruzioni vulcaniche, nonché deI metodi di valutazione del rischio sismico, vulcanico, idrogeologico e della pericolosità sul territorio, anche in collaborazione con Università italiane ed estere, Istituzioni nazionali e internazionali, altri soggetti pubblici e privati nazionali, comunitari e internazionali.
c. Progettare e coordinare programmi di ricerca finalizzati al rilevamento sistematico dei fenomeni sismologici, geofisici, vulcanici e geochimici, anche per mezzo di osservatori nazionali, internazionali e planetari.
d. Favorire e promuovere il rientro nel nostro Paese di studiosi italiani emigrati all'estero, mediante l'erogazione dl borse di studio ed aiuti finanziari per la loro attività di ricerca in Italia; promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica in Italia, attraverso la concessione di contributi o contratti di ricerca a studiosi meritevoli e istituzioni scientifiche qualificate; diffondere la cultura scientifica e tecnica nei vari rami della scienza attraverso manifestazioni, pubblicazione di libri e riviste, interventi nella stampa ed in televisione di sviluppare qualificate iniziative.
e. Fornire supporto alle Istituzioni, agli enti locali e tutti gli organi preposti alla tutela dei popoli; fornire informazioni, ricerche e consulenze per la difesa dai terremoti e di eventi naturali potenzialmente pericolosi.
f. Rendere disponibili a tutta la comunità scientifica nazionale e internazionale i dati raccolti dalle proprie ricerche, studi e lavori nonché i dati raccolti dalle reti di monitoraggio, locali, nazionali e internazionali avviate e gestite anche con la collaborazione diretta e indiretta di enti nazionali e Internazionali.
g. Stimolare, sostenere e curare la valorizzazione, lo sviluppo pre-competitivo, e il trasferimento tecnologico dei risultati delle attività di ricerca svolta dalla propria rete scientifica a favore di organismi pubblici e privati italiani e comunitari.
h. Favorire lo scambio culturale e l'accrescimento di esperienze di ricerca con programmi di assegnazione di borse di studio, attività di formazione anche in collaborazione con organismi universitari, convegni internazionali, attività di alta formazione post-universitaria e attività di formazione permanente, continua e ricorrente.
i. Fornire, nell'ambito del perseguimento delle proprie finalità, servizi a terzi in regime di diritto privato. In seno alla Fondazione Permanente G. Giuliani opera una speciale Commissione Scientifica con funzioni di coordinamento e scelta delle attività scientifiche, promosse dalla Fondazione.


2. Durata
La durata della fondazione è illimitata.

3. Sede sociale
La sede sociale è in Strada Vicinale di Bazzano n. 11, 67100 L'Aquila – Italia. La fondazione potrà avere altre sedi, anche al di fuori del territorio nazionale, che verranno utilizzate esclusivamente per il perseguimento degli scopi sociali.

4. Soci
a. La fondazione si compone di soci fondatori, di soci ordinari, di soci straordinari e di soci sostenitori.
b. I soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla nascita della F.P.G.G.
c. I soci ordinari sono coloro che, oltre a versare la quota sociale annuale, partecipano in modo continuativo e permanente alle attività della fondazione a titolo gratuito.
d. I soci sostenitori sono coloro che versano alla fondazione un contributo annuale.
e. Gli associati ordinari e sostenitori possono anche essere: Associazioni, persone giuridiche e Enti, essi, però, non potranno essere membri del Consiglio direttivo.
f. La fondazione istituisce il Registro d'Onore, nel quale sono iscritti coloro che hanno conseguito particolari meriti in qualsiasi campo, senza alcun limite e che la fondazione ritiene di annoverare fra i propri iscritti. Nello stesso Registro sono iscritti tutti coloro che avranno conseguito un riconoscimento, sostegno di qualsiasi genere da questa fondazione, anche se minorenni.

5. Ammissione
a. L'ammissione di nuovi soci è deliberata dal Consiglio direttivo dietro richiesta della persona o del legale rappresentante dell'Ente interessato. L'ammissione si intende tacitamente accettata qualora, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, il Consiglio non esprima e comunichi parere contrario.
b. Può essere socio ordinario chiunque si riconosca nel presente statuto e prioritariamente coloro che: abbiano compiuto il venticinquesimo anno di età; dimostrino di avere conoscenza, per studi o per attività anche non esclusiva o principale, in materie e discipline attinenti con lo scopo di questa fondazione; abbiano realizzato o svolgano attività con una preparazione culturale o tecnica riferibile allo scopo sociale, anche nel mondo del volontariato di altre Associazioni aventi scopo benefico, culturale e di ricerca.
c. Sono indipendenti dai vincoli di età, coloro che svolgono attività di insegnamento ad ogni livello, di ricerca in qualsiasi tipologia di struttura pubblica o privata, personale dipendente, anche se non assunti a tempo indeterminato in qualsiasi Ente, Società e fondazione, sempre in attività riconducibili allo scopo della fondazione, i Liberi Professionisti iscritti a Collegi, Albi e Registri.
d. I Soci Sostenitori sono vincolati solo ad avere, al momento della presentazione della domanda di iscrizione al Libro dei Soci Sostenitori, la maggiore età secondo le disposizioni della Legge italiana, cioè, diciotto anni.
e. Per tutti coloro che fanno richiesta di essere iscritti fra i Soci è fatto obbligo di essere presentati alla fondazione da due Associati con almeno due anni di anzianità. Nel primo biennio è sufficiente la presentazione dei già Soci.
f. Alla domanda di iscrizione deve essere allegato il certificato del Casellario Giudiziario Generale, oppure, specifica autocertificazione, sempre assistita dalle firme dei due Presentatori.
g. L'iscrizione avviene indipendentemente dalla propria appartenenza politica, religiosa, dalla cittadinanza, sesso, etnia, professione e stato fisico.

6. Dimissione ed esclusione
La qualità di socio si perde:
a. per recesso, con effetto dall'anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta;
b. per esclusione, quando esistano gravi ragioni, su decisione presa dal Collegio dei Probiviri senza formalità di procedura, con il rispetto del contraddittorio e attesa la ratifica del provvedimento da parte dell'assemblea dei soci;
c. per rinuncia, da parte di coloro che nel corso dell'anno non manifestano la volontà di concorrere nell'attività della fondazione.
Il socio recedente o escluso non ha alcun diritto sul patrimonio associativo.


Titolo II
Amministrazione

 

7. Presidente Onorario
I. Presidente Onorario, a vita, della fondazione è il Signor Gioacchino Giampaolo Giuliani, a seguito della designazione effettuata "una tantum" nell'Atto Costitutivo.
II. Il Presidente Onorario è membro permanete del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di cui assume la carica di Presidente fino a sue dimissioni da tale funzione. Egli ha diritto di voto in tutte le Assemblee di detti Organi Statutari ed in modo esclusivo e particolare ha diritto di veto nelle delibere di trasformazione di questa fondazione in Fondazione.
III. La qualifica di Presidente Onorario esclude ogni responsabilità a seguito delle attività della fondazione.

8. Presidenza della fondazione
I. La Fondazione è legalmente rappresentata dal proprio Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, che è anche Presidente dello stesso. In caso di suo impedimento o assenza, la fondazione è legalmente rappresentata dal Vice Presidente, anche questi eletto dal C.D., o da un membro del Consiglio Direttivo delegato dal Consiglio medesimo.
II. I Presidenti, del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico, possono essere coadiuvati da due Coordinatori ciascuno, entrambi da essi nominati.
III. Il Presidente del Comitato Scientifico è responsabile dell'elaborazione della proposta di piano annuale di attività dell'Ente.
IV. I Coordinatori svolgono la funzione di coordinamento dei Centri Associati nella realizzazione delle attività promosse dalla fondazione.

9. Consiglio d'Onore
I. Il Consiglio d'Onore è costituito dai membri del Consiglio d'Amministrazione e del Comitato Scientifico e dal Presidente del Collegio Sindacale.
II. Il Comitato d'Onore è presieduto dal Presidente Onorario e da due vice presidenti che sono: il Presidente del Consiglio d'Amministrazione e il Vice Presidente del Comitato Scientifico.
III. Il Consiglio d'Onore si riunisce due volte l'anno per deliberare sulle proposte di iniziative per le attività specifiche e la segnalazione di nominativi per l'iscrizione nello specifico Registro, sulle concessioni di contributi alla ricerca, borse di studio e di tutte le attività a favore di coloro che si ritengano meritevoli di essere oggetto di particolari riconoscimenti e della conseguente iscrizione fra i Soci d'Onore.
IV. La convocazione viene fatta dal Presidente Onorario. Le decisioni dovranno essere prese con la maggioranza dei due terzi dei presenti e votanti, sia in prima che in seconda convocazione.
V. Nel caso in cui si disponga per un sostegno finanziario, la decisione va sottoposta al parere del Consiglio Direttivo ed al parere del Collegio Sindacale. Ove questi due Organi dessero, entrambi parere negativo o di riduzione dell'impegno finanziario proposto, la decisione deve tornare ancora al Consiglio d'Onore per la rettifica.
VI. Tutto l'iter deve esaurirsi in tre mesi e comunque nel semestre di competenza.

10. Consiglio direttivo
I. La Fondazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da sette a undici membri eletti, compreso il Presidente, fanno parte di diritto a vita del Consiglio di amministrazione i soci fondatori.
II. I Soci Fondatori sono membri del Consiglio Direttivo a vita.
III. Alle riunioni del Consiglio Direttivo saranno invitati anche i Soci Fondatori con diritto di voto.

11. Durata del mandato sociale
La durata del mandato del Presidente, del Vice Presidente e del membri elettivi del Consiglio è di quattro anni. I membri uscenti sono sempre rieleggibili.

12. Sostituzione del Consigliere
I. I Consiglieri eletti sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni. Il Consigliere eletto, che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive, decade.
II. Se durante il suo mandato un membro del Consiglio viene a cessare dalle sue funzioni per una qualsiasi causa, il Consiglio dovrà provvedere alla sua sostituzione nominando il primo della lista dei candidati votati ma non eletti.
III. Le funzioni del consigliere nominato in tal modo dal Consiglio cesseranno alla data in cui doveva cessare il mandato del consigliere che egli ha sostituito.

13. Poteri del Consiglio
Il Consiglio direttivo ha i poteri più estesi per amministrare il patrimonio della fondazione e per fare o autorizzare tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli demandati all'assemblea, ai sensi dell'articolo 33.

14. Deleghe amministrative
I. Il Consiglio può demandare a uno dei suoi membri o a qualsiasi persona, anche estranea alla fondazione, l'incarico di espletare uno o più negozi determinati, rilasciando regolari procure.
II. Il Consiglio nomina il Segretario ed eventuale Tesoriere Economo della fondazione scegliendoli tra i membri del Consiglio stesso.

15. Deliberazioni del Consiglio
I. Il Consiglio si riunisce ogni volta che è necessario e almeno una volta all'anno, dietro convocazione del Presidente o della maggioranza dei consiglieri.
II. Il Consiglio delibera validamente quando la maggioranza dei suoi membri è presente.

16. Validità delle decisioni
Le decisioni devono essere prese a maggioranza assoluta dei membri presenti. Il voto per procura o per corrispondenza non è ammesso.

17. Trascrizione delle decisioni
I. Le deliberazioni del Consiglio vengono raccolte nel Libro Verbali, firmato dal Presidente e dal Segretario.
II. Gli estratti relativi sono ritenuti conformi agli originali quando portano la firma del Presidente e del Segretario.

18. Direttore
I. Il Consiglio direttivo nomina il Direttore scegliendolo anche fra I suoi membri.
II. Non vi è incompatibilità tra la carica di Direttore e quella di Presidente del Consiglio direttivo.

19. Funzioni del Direttore
Spetta al Direttore:
a. provvedere a dare esecuzione agli atti di amministrazione ordinaria della fondazione;
b. provvedere, sentito il parere vincolante del Consiglio direttivo, all'assunzione e licenziamento del personale e a tutti i provvedimenti concernenti i rapporti di dipendenza e collaborazione.
c. provvedere al funzionamento di tutta l'organizzazione relativa all'attività didattica.

20. Gratuità delle cariche sociali 
Le cariche direttive sono tutte rigorosamente gratuite.

21. Patrimonio
Il patrimonio della fondazione è costituto da:
a. un fondo sociale di Euro 1.000 (mille);
b. somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano erogate;
c. ogni altro bene immobile e mobile acquisito dalla fondazione e risultante dal libro degli inventari.

22. Entrate
Le entrate della fondazione sono costituite da:
a. quote sociali versate annualmente dai soci;
b. contributi versati una tantum dai soci sostenitori;
c. sovvenzioni e contributi che la fondazione può ottenere dallo Stato, e da Enti pubblici o privati sotto riserva di destinazione speciale, imposta da tali sovvenzioni e contributi;
d. liberalità tra vivi e mortis causa che la fondazione potrà essere autorizzata a ricevere conformemente alla Legge e sotto riserva di destinazione speciale imposta dal donatore o dal testatore;
e. proventi derivanti da: convegni, corsi e seminari residenziali e non residenziali, da ospiti residenti per convegni o attività di studi, ricerche, tirocinio, formazione e riqualificazioni;
f. redditi di capitali mobili ed immobili del fondo patrimoniale;
g. remunerazione, compensi e noleggi percepiti per i servizi resi di carattere divulgativo, assistenza in attività di ricerca, formazione, didattico, editoriale, educativo;
h. ogni privata oblazione non espressamente destinata ad incrementare il patrimonio;
i. in genere qualsiasi risorsa ammessa dalle vigenti norme legislative in materia di associazioni di ricerca e promozione sociale e compatibile con le norme contenute nel presente Statuto.

23. Accantonamenti per futura trasformazione
I. La fondazione, nel tempo si trasformerà in una Fondazione avente gli stessi scopi.
II. La trasformazione avverrà quando l'organo direttivo, l'assemblea degli Associati ed il parere vincolante del Presidente Onorario, lo riterranno opportuno.
III. Il patrimonio dovrà raggiungere un valore a bilancio pari a complessive cinquecentomila Euro, di Cui Trecentomila in valore immobiliare e duecentomila in valore di liquidità finanziaria.
IV. Per il predetto motivo, dalle somme ricevute a qualsiasi titolo, viene accantonata una quota pari al 5% il cui fine è quello di raggiungere un deposito complessivo pari al valore di duecentomila Euro che costituiscono il patrimonio liquido della Fondazione.
V. Non vengono effettuati prelievi per accantonamento Fondo Liquidità se l'importo da accantonare è inferiore a dieci Euro.

24. Rimborsi di spesa
I. La copertura delle spese di viaggio, soggiorno e la partecipazione a convegni, congressi, manifestazioni culturali e di ricerca, di frequenza a corsi, lezioni o seminari è assicurata mediante quote stabilite come rimborso spese dal Consiglio Direttivo, in relazione al variare del costo della vita e in rapporto alle sovvenzioni che potranno essere ricevute.
II. La fondazione promuove anche la partecipazione di terzi, persone fisiche o giuridiche, che si siano particolarmente evidenziate nei campi della ricerca e delle attività scolastiche, universitarie e post laurea.
III. La fondazione, nei limiti delle proprie disponibilità finanziarie, delibera ogni anno, aiuti economici da assegnare a studiosi, ricercatori, studenti di qualsiasi ordine e grado, per il completamento dei propri studi o per attività connesse al proprio indirizzo di specializzazione.
IV. Detti aiuti possono essere assegnati sia in forma economica, una tantum, o con supporti di qualsiasi genere, anche di viaggi premio formativi, come ad esempio, non esclusivo ed esaustivo: borse di studio, libri, supporti tecnici come i computer, strumenti scientifici, abbonamenti a riviste scientifiche, corsi di perfezionamento in Italia ed all'Estero.
V. La fondazione potrà deliberare, anche, aiuti a persone, Associazioni, Fondazioni, ONLUS od Enti che operano in campi del Sociale ed in occasione di particolari eventi di calamità naturale, in questo caso gli aiuti di sostegno non avranno alcun limite di destinazione e di destinatario, anche a più soggetti.

25. Lavoro dipendente dei soci
I soci quando lavorano per la fondazione possono stabilire con essa un normale rapporto di lavoro.

26. Contabilità
I. Libri obbligatori sono: il libro giornale, il libro degli inventari, il libro delle riunioni del Consiglio Direttivo, il libro delle assemblee, il libro dei soci, il libro del Collegio dei Revisori dei conti e del Collegio dei Probiviri.
II. L'esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del rendiconto annuale o bilancio consuntivo e di quello preventivo dell'esercizio successivo, da sottoporre per approvazione all'Assemblea rispettivamente entro Il 31 marzo ed il 31 ottobre.

È fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.
È vietato distribuire durante la vita della organizzazione, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura.

27. Collegio dei Revisori dei conti
I. Si provvederà alla composizione di tale organo statutario qualora espressamente previsto dalle norme di legge in vigore o a richiesta dell'Assemblea.
II. Il Collegio dei Revisori del conti è composto da tre membri più due supplenti nominati dall'Assemblea anche tra i non soci.
III. Esso dura in carica tre anni.
IV. Tali membri sono rieleggibili.
V. I Revisori dei conti vigilano, anche singolarmente, sulla gestione amministrativa dell'ente; esaminano il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo e ne riferiscono collegialmente per iscritto all'Assemblea.
VI. Essi possono anche assistere alle assemblee e alle riunioni del Consiglio Direttivo.

28. Comitato Scientifico
I- Per il raggiungimento degli scopi che la fondazione si propone, l'assemblea può eleggere un Comitato Scientifico composto da cinque membri, di cui uno è il Coordinatore nominato dal Presidente del Consiglio direttivo.
II. I cinque membri sono scelti tra persone anche non appartenenti alla fondazione.
III. Il Comitato Scientifico rimane in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
IV. Il Comitato Scientifico è un organo propositivo dal pnto di vista tecnico-scientifico e consultivo del Consiglio direttivo.
V. Esso elabora la proposta del piano annuale delle attività da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo.
VI. I pareri del Comitato Scientifico non sono vincolanti.

29. Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti ogni tre anni dall'assemblea, anche tra persone estranee alla fondazione. Tali membri sono rieleggibili. Ad essi saranno sottoposte tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e la fondazione o i suoi organi, con esclusione di ogni altra giurisdizione. Essi giudicheranno "ex bono et equo" senza formalità di procedure. Il loro lodo sarà inappellabile.


Titolo III
Assemblea


30. Rappresentanza
I. L'assemblea è costituita dai soci fondatori, dai soci ordinari, dai soci straordinari e dai soci sostenitori. Ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio; nessuno può cumulare più di tre voti compreso il proprio.
II. I Soci diversi dalle persone fisiche sono presenti tramite il loro rappresentante legale o persona da questi debitamente autorizzata.

31. Convocazione
I. L'assemblea si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario e, comunque, almeno una volta all'anno dietro convocazione a mezzo affissione di avviso nell'albo della fondazione (bacheche), invio di messaggio di posta elettronica ai Soci, che ne hanno diritto, da effettuarsi venti giorni prima dell'assemblea.
II. Il Presidente ha facoltà di dare avviso anche a mezzo stampa locale e notiziario interno.
III. L'invio della posta elettronica all'indirizzo che ciascun Socio depositerà all'atto della richiesta di fondazione, non comporta alcuna responsabilità a carico della fondazione e dei suoi Organi in caso di mancata ricezione, facendo, sempre e solo, fede l'indirizzo depositato, rimanendo a carico dell'Associato la cura della comunicazione di eventuali modifiche dello stesso.
IV. L'assemblea può essere altresì convocata su richiesta di almeno un quarto dei soci.

32. Presidenza
Le riunioni dell'assemblea sono presiedute da un socio eletto dall'assemblea stessa, la quale nomina anche un Segretario.

33. Deliberazioni
I. L'assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la partecipazione della maggioranza, metà più uno degli associati, in seconda convocazione, trascorsa almeno un'ora dalla prima, con la partecipazione di qualunque sia il numero degli aventi diritto presenti al momento dell'appello e delibera con il voto favorevole, metà più uno, dei presenti.
II. L'assemblea straordinaria è validamente costituita come sopra indicato, ed in caso di scioglimento della fondazione con la partecipazione di due terzi degli associati, e delibera con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

34. Trascrizione delle decisioni
Le deliberazioni dell'assemblea sono raccolte nel libro dei verbali e firmate dal Presidente e dal Segretario della seduta.

35. Poteri dell'Assemblea
L'assemblea:
a. elegge il Presidente e il Segretario di seduta;
b. approva il bilancio preventivo e consuntivo;
c. ratifica, qualora sia richiesto dal presente Statuto, le delibere del Consiglio direttivo;
d. elegge i membri del Consiglio direttivo scelti fra i soci fondatori, ordinari e straordinari;
e. nomina i Revisori dei conti e il Collegio dei Probiviri;
f. delibera le eventuali adesioni della fondazione ad associazioni e federazioni che perseguono scopi similari;
g. delibera eventuali regolamenti e relative modifiche;
h. delibera le modifiche dello Statuto;
i. delibera su questioni relative a modifiche del patrimonio;

36. Assemblea straordinaria
Lo scioglimento e la messa in liquidazione della fondazione sono deliberate dall'assemblea straordinaria.

37. Attivi di Bilancio
L'avanzo di gestione risultante dal bilancio consuntivo deve essere reinvestito nelle attività statutarie dell'anno successivo se non diversamente previsto dalla legge.

38. Scioglimento
I. In caso di scioglimento, quale ne sia la causa, l'assemblea, deliberando e votando conformemente all'articolo 31 comma 2, nomina un liquidatore scelto tra i soci oppure tra persone estranee alla fondazione.
II
. Tale liquidatore, cui potrà essere affiancata qualsiasi altra persona di competenza notoria, associata o no, avrà tutti i poteri per realizzare l'attivo e regolare il passivo della fondazione.

39. Devoluzione dell'attivo
L'attivo netto sussistente sarà devoluto dall'assemblea, deliberando e votando conformemente all'articolo 31.2, ad uno o più Enti che perseguono uno scopo e sono animati da uno spirito analogo a quello della fondazione disciolta o a fini di pubbilca utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n° 662.

40. Divieto di ripartizione dell'attivo tra i soci
In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma, tale attivo potrà essere ripartito tra i soci della fondazione disciolta.

41. Norma di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia all'ordinamento comunitario, nazionale e regionale, in materia di associazioni di promozione sociale.

FONDAZIONE PERMANENTE G. GIULIANI ONLUS • Codice Fiscale 93049850667
info@fondazionegiuliani.it
Copyright © 2013 • All Rights Reserved